Lo spettacolo - a cura di Compagnia I Fuali-Associazione Insieme a Noi in collaborazione con l'Azienda USL Modena - parte da alcune riflessioni che emergono dalle vicende di Antigone: la Legge del sovrano che si compie inderogabile per mantenere l’ordine nella città, ma che si contrappone alla morale e alle leggi non scritte. Questa polarità rischia di portare con sé un appiattimento di valori e la sistematica disattenzione nei confronti della singolarità degli individui che vengono fagocitati da un sistema spesso esclusivo e restituiti piccoli e insignificanti come granelli di “polvere della storia”.
Partiremo dal presupposto che il popolo è costituito da individui molto diversi tra loro che necessitano di essere trattati con uguaglianza e specificità allo stesso tempo e di ricevere ciò che è veramente dovuto.
La legge infatti non sempre coincide con la giustizia e seguire la legge non sempre rende le persone “giuste”. Il progetto prevede di indagare temi come singolarità, gerarchia, rilevanza sociale, riconoscimento dell’altro e le storie che emergono da queste contraddizioni attraverso le parole di Sofocle, Gita Wolf, Ali Smith, Jean Anouilh, Debora Benincasa: “Polvere” è il risultato del cammino compiuto fino a qui.
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