Teatro e salute mentale: due report per fotografare un'alleanza sempre più qualificante
Grazie alla collaborazione del Terzo Settore, il welfare culturale in Emilia-Romagna si batte per superare lo stigma e promuovere inclusione sociale e lavorativa
fonte: Teatralmente e Volabo
BOLOGNA - Tredici compagnie teatrali rilevate in Emilia-Romagna, 66 spettacoli portati in scena tra nuove produzioni e repliche, circa une decina di utenti-attori per ogni spettacolo. Sono i dati contenuti nel "Report di monitoraggio delle attività teatrali 2025" (dati riferiti all’anno 2024) realizzato da Antonella Guarino dell'Istituzione Minguzzi di Bologna in collaborazione con il progetto regionale "Teatro e Salute Mentale".
C’è un momento preciso in cui la cura smette di essere solo un protocollo sanitario e diventa un’esperienza di comunità. Accade spesso sui palcoscenici dell’Emilia-Romagna, dove da oltre un decennio va in scena un esperimento che intreccia arte e riabilitazione psichiatrica. A raccontare come sta cambiando questa relazione è la nuova pubblicazione "La collaborazione tra Dipartimenti di Salute Mentale e Terzo Settore nelle esperienze di teatro". Il report è a cura di Cinzia Migani, direttrice del Centro servizi per il volontariato VOLABO, ed Elisabetta Mandrioli, esperta di Terzo settore, e nasce sempre all’interno del progetto “Teatro e Salute Mentale“, rinnovato dal protocollo d’intesa per il periodo 2025-2029.
Puoi consultare:
- Report di monitoraggio delle attività teatrali 2025 (dati riferiti all’anno 2024) a cura di di Antonella Guarino
- La collaborazione tra Dipartimenti di Salute Mentale e Terzo Settore nelle esperienze di teatro a cura di Volabo
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