Lo sforzo di alcuni professionisti che operano in Salute Mentale per riportare all’attenzione del mondo clinico un modo di essere nella cura, capace di mettere al centro la persona, e non la sua malattia, è imponente. La psichiatria fenomenologica testimone di questo modo di pensare e di agire, sarebbe andata scomparendo se non fosse stata fatta rivivere dai suoi maestri.
Essi ci hanno insegnato una Psichiatria intesa come esperienza umana modificabile, che si trasforma in relazione allo sguardo di chi la coglie e la accoglie, lontana dall’essere considerata una scienza naturale e biologica nella quale il sintomo viene vissuto solo come un ostacolo da affrontare e cancellare.
La rivoluzione basagliana, che la L. 180 ha cercato di incorporare nei suoi articoli, ha permesso di riconoscere l’esistenza della per sona dietro la sua sofferenza psichica, di valorizzare l’unicità di ogni singolo individuo, di formulare piani di trattamento individualizzato e di considerare la specificità dei passaggi evolutivi di ciascuno.
Questo approccio valorizza la dimensione etica della cura. Gli operatori sono impegnati ad accompagnare le persone che giungono nei servizi, spesso convinte di avere visto la propria vita dissolversi e di non avere più possibilità; persone che, gradualmente, riescono però a riattivare pensieri, immagini e azioni concrete per costruire un futuro possibile.
Bisogna provare a sostenere le persone nella realizzazione del proprio progetto di vita, riportando alla luce abilità e conoscenze antiche che possono promuovere vibrazioni interiori; tradurre in parole le sensazioni per creare un dialogo continuo; attivare le capacità di guardare e di vedere ciò che va oltre la propria comprensione, attingendo all’intuizione e alla sensibilità personale. Non ci si deve chiedere soltanto da che cosa abbia origine la sofferenza psichica, ma anche che cosa promuova la salute mentale di ciascuno di noi.
L’evento è promosso da Ausl Parma in collaborazione con l’Associazione Italiana Tecnici della Riabilitazione Psichiatrica.
Per info e iscrizioni consultare la locandina
Parliamone Insieme
il sito della Consulta regionale per la Salute Mentale dell’Emilia-Romagna
Associazione Arte e Salute APS
Via de’ Griffoni 4
40123 Bologna
P.iva e cod. fiscale 02049631209
Redazione
c/o La Casa di Tina
Via di Corticella 6
40128 Bologna
Si ringrazia la Regione Emilia-Romagna
Rimani sempre aggiornato:
iscriviti alla nostra newsletter!