Le Articolazioni per la Salute Mentale sono sezioni operative previste dall’Ordinamento penitenziario. Invocate dal DPCM 01/04/08
per “il successo del programma specifico per gli OPG” ma non istituite in ogni regione italiana, costituiscono la razionalizzazione dei
percorsi detentivi di detenuti imputabili che in precedenza prevedeva l’associazione di questi all’OPG.
Il parere della Comitato Nazionale di Bioetica del 2019 ha posto l’attenzione sulla differenza tra la salvaguardia della salute mentale e
l’assistenza psichiatrica raccomandando che la cura psichiatrica in carcere sia limitata solo ai disturbi minori. In aggiunta, l’assenza di
una strategia globale per la cura di un detenuto affetto da disturbi mentali può costituire “abbandono terapeutico” contrario all’articolo 3
CEDU (causa SY contro Italia). L’ATSM dovrebbe essere un ambiente sano con numero di posti coerente al fabbisogno regionale e con
programmi di cura individualizzati per i detenuti armonizzati all’offerta terapeutica implementata dai DSM territorialmente competenti.
Scopo del presente seminario è confrontare le diverse esperienze tra alcune regioni italiane