Lo spettacolo è l’esito di un laboratorio teatrale promosso dal Dipartimento ad Attività Integrata di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche dell’Ausl di Reggio Emilia e gestito dalla cooperativa Cipiesse.
Il progetto, inserito in un percorso di sensibilizzazione e lotta allo stigma, ha coinvolto circa una dozzina di studenti di classe quarta.
Guidati dai registi Mauro Incerti e Monica Dell’Eva, i ragazzi hanno lavorato su una riscrittura originale e contemporanea della Divina Commedia. In scena prende vita una rivisitazione comica e dinamica di alcuni canti dell’Inferno, tra linguaggi giovanili e riferimenti attuali. Il viaggio dantesco diventa così occasione per riflettere, con
leggerezza, su identità, fragilità e relazioni. Il percorso ha valorizzato le capacità espressive dei partecipanti, favorendo
inclusione e partecipazione. Uno spettacolo che unisce teatro e impegno sociale, dando voce ai
giovani protagonisti.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti