Nell’era contemporanea, le solitudini non sono più semplicemente condizioni individuali ma fenomeni complessi che riflettono le trasformazioni della società, dei legami e del pensiero.
Isolamento, frammentazione della comunità, pressione digitale e modelli di vita sempre più accelerati ci pongono di fronte a forme di solitudine che non riguardano solo la dimensione personale, ma investono il benessere collettivo, la cura di sé e le relazioni interpersonali.
Le solitudini moderne si intrecciano con tematiche fondamentali come la cura, la vulnerabilità e le dipendenze, non solo intese come abuso di sostanze, ma anche come meccanismi di compensazione emotiva e sociale. Comprendere questi fenomeni significa esplorare i confini tra esperienza individuale e contesto sociale, tra pensiero critico e bisogni emotivi, tra fragilità e resilienza.
Questo evento si propone di riflettere su queste dimensioni, offrendo uno spazio di confronto tra discipline, esperienze e prospettive diverse, per indagare le solitudini contemporanee e le strategie di cura e sostegno che possono aiutarci a riconnetterci con noi stessi e con gli altri. Sarà ospite lo psichiatra Vittorino Andreoli